L’organizzazione di una web agency…e del suo cliente

16 dicembre 2015
Le aziende si dicono anche “organizzazioni”. Si chiamano organizzazioni perché sono organizzate, o meglio dovrebbero esserlo :)
I progetti che gestiamo, siano essi relativi allo sviluppo di un sito eCommerce o all’onboarding di un cliente su eBay o Amazon, devono prevedere una organizzazione ferrea perché vanno tutelati gli interessi di ogni azienda che ci sceglie e mantenute le promesse fatte loro in termini di tempi di consegna, da un lato, ma anche la nostra redditività che si fonda sul rapporto tra i ricavi ed il tempo speso su ogni progetto.
La stessa natura della materia che trattiamo (intangibile e relativa ad un mondo velocissimo), d’altro canto, rende molto complessa l’operazione di organizzarsi al meglio. Inoltre è necessario riflettere sul fatto che ogni progetto, in definitiva, prevede che si “incastrino” processi di aziende diverse: quella del cliente e la nostra. In ben più di un’occasione, infatti, ho rilevato personalmente che se tante si possono dire le energie che noi spendiamo per dotarci di una organizzazione quanto più orientata a concreti obiettivi commerciali, altrettante non sono quelle che è disposto a spendere il cliente.
Ebbene, quello degli aspetti organizzativi rappresenta sempre una spina nel fianco per chi, come noi, in un certo senso è percepito come garante della riuscita dell’intero progetto.
Al nostro interno ci siamo dotati di Podio (www.podio.com) che ci ha consentito di snellire la comunicazione e condividere le informazioni tra tutti i portatori di interesse, in cambio di un costo tutto sommato abbordabile.
Uno degli ostacoli che abbiamo dovuto affrontare, e di fronte al quale si trova ciascuna organizzazione che impieghi un software che lo costringa a mettere a fuoco i suoi processi (penso ad un gestionale aziendale, a un ERP, un CRM, ecc.), è stato quello di dover necessariamente rinunciare a quella modalità tutta italiana di assegnare una forte componente “creativa” al governo delle procedure interne.
Aver saputo affrontare, e superare, il “darci delle regole” è stato importante perché ci consente di sviluppare empatia ogni qualvolta assistiamo alla stessa difficoltà affrontata da un nostro cliente.
Infine tutte le aziende che si accostano all’eCommerce sono tenute a fare una seria riflessione sull’importanza di strutturare la propria compagine operativa in modo efficiente, perché lo impone questa “industria” se non fosse solo per mero interesse economico.
E tu, hai mai avuto difficoltà con il tuo fornitore di servizi eCommerce? e se sei una web agency, condividi il mio pensiero?